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Curiosità, viaggi, tecniche di navigazione, manovre, trucchetti, spot, informazioni utili sui materiali da windsurf, kitesurfing, SUP e Surf. Qui potrai fare tue tante informazioni utili per riconoscere un vero affare.


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windsurf - valutare l'accessoristica usata

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Benvenuti al quinto appuntamento del nostro blog.

Questa volta mi occupero' dell'accessoristica usata e del suo valore.

La prima domanda che bisogna porsi quando si acquista un accessorio usato è :"perchè il venditore vuole liberarsene?". Il piu' delle volte la risposta è solo una :"perchè non si fida piu' del componente".

Perchè uno dovrebbe vendere il proprio piedino o la prolunga se perfettamente funzionanti? A parte qualche raro caso dove il venditore cambia l'attrezzatura per seguire la moda, nel resto dei casi acquistare un accessorio usato non è un buon affare.

il prezzo di acquisto di un accessorio usato dovrebbe essere molto basso per valerne la pena ma rimane sempre il rischio che il componente si rompa nel bel mezzo della sessione rovinandoci la giornata e a volte mettendoci in serio pericolo.

Comprare accessoristica usata è da sconsigliare il più delle volte, spendete qualche €uro in più senza prendervi inutili rischi !

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Windsurf - Valutare gli alberi usati

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Il quarto appuntamento del nostro blog lo dedichiamo alla valutazione degli alberi usati.

Negli ultimi due anni si sta parlando molto di "curvature", "rigidità" e quanto questi due fattori incidano sulle performance di una vela (qui potete trovare un articolo interessante su come scegliere l'albero giusto). Per questo motivo negli ultimi tempi sui vari mercatini si è visto il proliferare di alberi usati. Cerchiamo di capire come riconoscere un vero affare evitando il piu' possibile di prendere una fregatura.

Con la solita premessa che questo è solo il nostro parere, vediamo come il tempo, l'usura e l'utilizzo di un albero influiscono sulle sue caratteristiche.

Immaginiamo di cospargere un foglio di carta con della cera: fino a quando la cera rimarrà compatta e solida, il foglio di carta rimarrà rigido permettendo delle piccole flessioni senza alterare la forma originale. Continuando a piegare il foglio ripetutamente, magari cambiando la temperatura da freddo a caldo e viceversa, la cera comincerà a formare delle piccole incrinature, in alcuni casi arriverà a rompere addirittura la carta.

Ora immaginatevi dei fogli di carbonio arrotolati e cosparsi di resina, la loro forma tubolare e le caratteristiche di elasticità rimarranno tali fino a quando alla resina non succederà la stessa cosa che accade alla cera sul foglio di carta. Certamente i materiali utilizzati per costruire un albero hanno caratteristiche di elasticità e robustezza migliori della carte e della cera ma le leggi della fisica agiscono nello stesso identico modo!

Piu' è alta la concentrazione di carbonio in un albero, piu' la resina utilizzata dovrà far fronte alle sollecitazioni. Al contrario se la concentrazione di carbonio è bassa ci saranno altri materiali che aiuteranno le resine a "sostenere" gli sforzi salvaguardando la struttura dell'albero e quindi le sue caratteristiche tecniche iniziali. Come quasi in tutto, all'aumentare delle performances diminuisce la robustezza e la longevità dei materiali.

Possiamo quindi affermare che piu' è alta la concentrazione di carbonio, piu' un albero si svaluta nel tempo a causa dell'effetto "cera". Bisogna quindi stare molto attenti ad acquistare un albero 100% carbon con piu' di 3 anni di vita (calcolando 50 uscite all'anno), se non vi si romperà a breve, sicuramente avrà perso tutte quelle caratteristiche di elasticità e reattività che vi aspettereste da un 100% (con questo non voglio dire che sia inutilizzabile). Non fidatevi di quelli che dicono "il mio albero è perfetto anche dopo 6/7 anni di utilizzo", le cose sono due, o lo usa 10/15 volte a stagione oppure si è solo abituato al lento decadimento delle performance del suo albero.

Per esempio sarebbe preferibile non acquistare un albero usato intensamente per fare freestyle o wave, è palese come le intense sollecitazioni avranno compromesso la solidità dei materiali, mentre il rischio è piu' basso acquistandone uno usato per lo slalom o per il freeride.

L'esempio arriva dagli atleti: perchè cambiano gli alberi almeno ogni 2 anni? Essendo abituati a spingersi al limite si accorgono che dopo qualche tempo non riescono piu' a fare quello che facevano quando l'albero era nuovo. Anche se non tutti siamo atleti, chi vorrebbe un albero che non offre piu' garanzie di buon funzionamento?

Se la concentrazione di carbonio è compresa fra il 45/50 % e 75/80 % il rischio di "fregatura" è inferiore, sopratutto i 50/60% sono da considerarsi quasi "eterni".

Quindi possiamo dire che se l'albero è un 100% la sua valutazione sarà il 10/15% inferiore rispetto al prezzo di mercato (leggete il primo articolo di questo blog per calcolarlo).

Se l'albero arriva da un atleta che gareggia nelle competizioni, il valore si abbassa ulteriormente del 10%.

Spero di aver aiutato qualcuno di voi a fare la giusta valutazione, la prossima puntata la dedicheremo all'accessoristica usata.

 

STAY TUNED

Life is a Big Wave

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Windsurf - Valutare le vele usate

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La terza puntata sul materiale usato lo dedichiamo alla valutazione delle vele usate cercando di comprendere come una riparazione influisce sul prezzo di mercato.

Ribadendo che questo è solo il nostro parere professionale, lo scopo di questo articolo è quello di aiutare tutti a fiutare un buon affare.

Prima di tutto cerchiamo di distinguere le vele usate dividendole in diverse categorie :

VELE DEMO/TEST

Tutti i marchi hanno queste vele, spesso vengono date ai negozianti o lasciate ai tester (gli atleti che eseguono il test o la demo). Quasi sempre queste vele sono state usate al massimo 4/5 volte , conservano inalterate tutte le caratteristiche tecniche e le specifiche di costruzione. Anche se sono usate sono paragonabili alle vele nuove. Ci si aspetta un deprezzamento del 20% al massimo rispetto al valore di mercato di una vela nuova (clicca qui per vedere come calcolare il valore di mercato).

 

VELE DI ATLETI/REGATANTI

Queste vele sono state sicuramente sfruttate al massimo ma quasi sempre sono in mano a surfisti esperti che sanno come maneggiare l'attrezzatura tecnica. Sicuramente uno sfruttamento intenso influisce sulle caratteristiche dei tessuti di cui la vela è composta ma è anche vero che un atleta/regatante cambia con frequenza l'attrezzatura per avere in mano l'ultima evoluzione offerta dalle case costruttrici. Il piu' delle volte noi "comuni mortali" siamo"insensibili" a certe piccole variazioni. Il grande vantaggio di acquistare queste vele è che il venditore, in quanto esperto, può fornire tanti ottimi consigli sul trimmaggio e utilizzo del materiale tecnico, nessuno meglio di un regatante conosce i "trucchi" per sfruttare al massimo tutte le caratteristiche delle vele che ha usato per competere nelle gare. Noi comunque valutiamo queste vele il 10% in meno rispetto al loro valore di mercato a causa del loro utilizzo intenso.

 

VELE USATE IN ACQUA DOLCE O SALATA

E' di dominio comune che il sale ha delle proprietà corrosive. Per le vele piu' che per altri componenti di un windsurf, il sale è un vero nemico. Ovviamente una vela usata in acqua dolce presenterà un livello di usura inferiore rispetto a quella usata al mare (a parità di utilizzo). Per avere un parametro di valutazione, il rapporto di usura fra acqua dolce e acqua salata è 1/2 , cioè un utilizzo in acqua salata equivale a 2 utilizzi in acqua dolce. Come regola di massima, possiamo affermare che una vela usata al lago vale 10%  in piu' rispetto a una usata al mare. 

 

VELE RIPARATE

Le riparazioni sono certamente un elemento negativo che influisce sul valore di una vela usata, ma cerchiamo di distingure le riparazioni, alcune di queste sono molto gravi, altre invece sono solo una questione estetica:

- Sostituzione di un ferzo : E' molto difficile che la vela abbia conservato le sue caratteristiche tecniche, a meno che la riparazione non venga fatta con lo stesso materiale usato dalla casa costruttrice. Alcuni marchi vendono i tessuti utilizzati per costruire le proprie vele, ma spesso chi ripara le vele utilizza quelli che ha e che considera meglio compatibili con tutti i brand. Quand'anche il materiale fosse lo stesso , è sufficiente una misura leggermente diversa del ferzo sostituito per incidere in modo evidente sulle performance della vela, inoltre i velai esperti nella riparazione di vele da windsurf sono pochi ... diffidate da chi si è improvvisato e rivolgetevi solo ai professionisti, solo loro possono garantirvi un risultato di qualità. Comunque pensiamo che una vela con un ferzo riparato o sostituito valga dal 20% al 30% in meno rispetto al normale valore di mercato.

- sostituzione delle stecche : Molti pensano che le stecche siano degli elementi statici ma non è così. Le stecche hanno il compito di mantenere il profilo della vela. La loro sostituzione con stecche di diametro o forma differente compromette inesorabilmente le performance della vela. Attenzione inoltre a chi vende vele dopo aver sostituito tutte le stecche con una versione in carbonio o di un altro materiale , se la modifica non è stata fatta dietro ai calcoli matemateci delle performance, spesso questa sostituzione non ha portato alcun beneficio ... anzi probabilmente ha compromesso le performace. Se credete di "migliorare" la vela che un costruttore ha fatto con tanto studio e tanti test, almeno affidatevi a un velaio esperto che sa come agire per accenture una caratteristica o l'altra della votra vela. Noi consideriamo un deprezzamento di 15€ rispetto al valore di mercato per ogni stecca sostituita.

- Riparazione della tasca d'albero : Quasi sempre questo tipo di riparazione non ha alcuna infuenza sulle performace della vela, di solito è solo una questione estetica. A meno che la riparazione non sia su tutta la tasca d'albero, il deprezzamento che ne deriva è di circa 5% rispetto al valore di mercato 

 

La prossima puntata la dedicheremo agli alberi usati , STAY TUNED !

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Windsurf usato? - Valutare le riparazioni

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La seconda puntata la dedichiamo a quelle che consideriamo le regole base per valutare le riparazioni durante la compravendita del materiale da windsurf usato.

TAVOLE

Le riparazioni sulle tavole sono quelle che influiscono maggiormente sulla navigazione ma non sempre è così, cerchiamo di dividerle per tipologia e gravità.

riparazione in prua : solitamente la prua non è a contatto con l'acqua durante la navigazione, una buona riparazione spesso non compromette le prestazioni della tavola. Anche una riparazione fatta da un "non esperto" il più delle volte non influisce negativamente sulla tavola se non per una questione estetica. Se la tavola non ha bevuto eccessivamente e il peso è nelle normali tolleranze (+ o - 7%), il valore della tavola rimane il medesimo. Consideriamo un deprezzamento del 5% aggiuntivo nel caso la riparazione fosse anti estetica.

riparazione in coperta o carena: questi tipi di riparazioni sono solitamente dovuti all'usura/delaminazione dei tessuti della tavola. A volte capita che le tavole prendano dei colpi o tallonate che determinano delle incrinature dei tessuti di cui sono composte. Queste riparazioni , per la maggior parte dei casi, influiscono sulla struttura portante della tavola, per questo motivo è necessario l'intervento di un professionista che sappia dove mettere le mani. Siccome una riparazione di questo tipo, anche se ben fatta, modifica la struttura della tavola (rigidità e peso), il deprezzamento che ne deriva può andare, nei casi più gravi, dal 15% al 20% aggiuntivo.

riparazione sui rails o spigoli : queste sono le riparazioni più insidiose e difficili da valutare. Anche in questo caso la mano di un professionista è d'obbligo. Una minima variazione dei profili della tavola cambia radicalmente il suo comportamento in manovra. Considerate anche che una riparazione di questo tipo indica quasi sicuramente una rottura da impatto con il lecito dubbio che il danno dei tessuti sia più esteso di quello nella zona riparata. Valutare il deprezzamento in questo caso è molto difficile, sicuramente la trattativa deve prevedere un forte sconto rispetto al valore di mercato.

 

La regola di massima è che se ci si trova davanti ad una riparazione non conta se è esteticamente bella ma deve essere funzionale e tecnicamente ben eseguita. Diffidate dalle tavole che dopo 2 o 3 anni di utilizzo sembrano come nuove, non sempre ma molto spesso nascondono un ottimo lavoro di "carrozzeria" che potrebbe nascondere delle "magagne" taciute.

Per le riparazioni affidatevi sempre ai professionisti, costeranno qualche euro in più ma quando vorrete vendere la vostra tavola recupererete quel valore.

Nel prossimo articolo tratteremo le riparazione delle vele cercando di identificare quelle che influiscono maggiormente sul deprezzamento dell'usato.

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Windsurf - quanto vale il materiale usato ?

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Il mercato del materiale usato non è mai stato così attivo come negli ultimi tempi. Sarà perché le case costruttrici cambiano sempre più frequentemente i modelli o le colorazioni o sarà per l'aumento dei prezzi del materiale nuovo... i motivi sono sicuramente molti ma il dato di fatto è che questo mercato ha visto una crescita di oltre 400% negli ultimi 3 anni anche se il fenomeno è quasi prettamente italiano.

Navigando fra i vari mercatini , sia nei social network che nei siti dedicati, avrete notato quanta disparità c'è fra un annuncio e l'altro. Con questo intendo dire che lo stesso articolo pubblicato da persone differenti "assume" delle diverse qualità ma sopratutto un differente prezzo.

Lo scopo ambizioso di questo articolo è quello di metere un po' di "ordine" e fornire delle semplici nozioni "matematiche" per poter valutare meglio una tavola, vela, albero, boma o accessorio usato. Questo articolo non vuole e non ha le pretese di rappresentare la verità assoluta, si tratta solo della nostra opinione.

 

Materiale nuovo degli anni passati:

anno precentente (o modello precedente) = da 30 a 35% in meno rispetto al prezzo di listino 

2 anni prima (o 2 modelli precedenti) = 40 a 50% in meno rispetto al prezzo di listino

3 anni prima o + = almeno 60% in meno rispetto al prezzo di listino

per il materiale piu' famoso e desiderato (es: SB iSonic, JP Freestylewave, RRD X-Fire, Neil Pryde Combat/Wizard/RS :Slalom, Gaastra Vapor/Pure, solo per fare alcuni nomi di materiali che consideriamo "best seller" nel mercato del windsurf) le percentuali diminuiscono di 3/5%

La nostra opinione è che se il decremento del prezzo rispetta almeno queste percentuali (+ o - 5%) si può considerare l'acquisto come un buon affare.

 

Materiale Usato :

Stesso anno (o modello corrente) = 30-35% in meno rispetto al listino considerando che tipicamente queste tavole arrivano dagli atleti o promoters che utilizzano il materiale in pieno e che quindi il livello di sfruttamento di questi materiali può essere superiore ad un usato dell'anno precedente in mano a un "comune surfista". Solitamente un deprezzamento piu' alto nasconde un problema.

Anno precedente (o modello precedente) = 50-55% in meno rispetto al listino

2 anni prima (o due modelli precedenti) = 60-65% in meno rispetto al listino

+ di 3 anni = almeno il 70% rispetto al listino

Queste percentuali si riferiscono a materiale in ottime condizioni. La nostra opinione è che se i il deprezzamente del materiale si aggira (+ o - 5%) a queste percentuali si può considerare l'acquisto un buon affare.

Una regola d'oro è quella che se il materiale usato ha un prezzo troppo al di sotto della media bisogna indagare bene il perchè di questo deprezzamento.

L'altra regola è che il prezzo può variare in base a chi vende o a chi acquista. Per esempio se l'acquisto lo fa un negozio, deve poter sussitere un margine di guadagno per la rivendita, il negozio quindi valuterà il ritiro dell'usato almeno 10/12 % in meno. Spesso infatti conviene vendere il proprio usato privatamente e godere del massimo dello sconto che il negozio può fare sul materiale nuovo.

Nel contempo acquistare da un negoziante si rivela spesso la scelta migliore in quanto il professionista tenterà di agevolare il proprio cliente con servizi aggiuntivi, diritti di recesso, garanzie sul prodotto venduto etc... anche se dinorma il prezzo è leggermente piu' alto rispetto alla trattativa privata, solitamente ne vale la pena !

Nel prossimo articolo tratteremo l'argomento "riparazioni" cercando di dare un valore ad ogni tipo di riparazione o ristrutturazione per poter affinare ancora meglio il nostro fiuto per gli affari.

#ZZSurf

#LifeisaBigWave

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